Popolazione

Popolazione

La popolazione cubana si compone in maggioranza da bianchi discendenti dai coloni spagnoli (70%), mentre i mulatti ed i neri sono delle consistenti minoranze (17,3% e 12,4%). Si nota facilmente che i neri sono meno numerosi qui che nelle altre Grandi Antille; questo fenomeno ha cause storiche, dato che fino alla fine del XIX secolo Cuba non è stata coltivata da parte dei colonialisti spagnoli, che utilizzavano l’isola come base militare e navale. Mancando l’agricoltura di piantagione non c’era chiaramente alcun bisogno di deportare in questo luogo manodopera nera in schiavitù. Nel 1995 la popolazione complessiva di Cuba ammontava a 11.068.000 abitanti, con una densità abitativa di 99,8 abitanti per km².

Lo spagnolo è la lingua ufficiale, ed è parlato, senza inflessioni dialettali di sorta, da larghissima parte della popolazione, che lo assume dunque come elemento unificante della realtà nazionale. La popolazione urbana è in netta prevalenza (70%) ed è concentrata nella capitale L’Avana, anche se non nel modo esclusivo che caratterizza il resto del Terzo Mondo; a Cuba è stata infatti realizzata una rete di piccole città (tra i 50.000 ed i 100.000 abitanti) che assorbe buona parte dei flussi migratori provenienti dalle aree rurali. Ciò ha impedito a Cuba di conoscere la profonda miseria delle periferie metropolitane.

Demografia

L’andamento della demografia cubana

Il tasso di crescita demografico naturale è sceso allo 0,5%, invece la mortalità infantile è una delle più basse al mondo (7 per mille). La speranza di vita è di 74 anni per gli uomini e 79 per le donne. Il tasso di urbanizzazione è del 75% e la densità media è di 102 ab./km²: il 20% dei cubani vive nella capitale, L’ Avana.

Cuba è una società multietnica, con base etnica di origine spagnola. È presente comunque una piccola comunità cinese, oltre ciò si è verificata una consistente immigrazione giovanile dal Sahara Occidentale e da molti altri Paesi del mondo; la immigrazione giovanile giustifica la vistosa e massiccia presenza straniera nel sistema scolastico cubano, la percentuale di studenti stranieri rispetto al totale della popolazione studentesca è tra le più elevate al mondo.

Composizione etnica Gli studi hanno dimostrato che la popolazione cubana etnica è simile al seguente: 41,3% discendenza europea (origine spagnolo, italiano e francese). 34,9% mulatto (misto tra ovest africano e discendenza europea). 20,8% ovest / centro di origini africane (yoruba, igbo, Akan, bantu, Arara). 3,0% arabo, cinese e indiano orientale. Religione

La Repubblica di Cuba è uno Stato laico: infatti l’ateismo di Stato è stato abolito nel 1992. Circa il 30% dei cubani si professa ateo. Seguono la Chiesa Cattolica Romana, praticata da circa il 10%, le religioni Cristiano-Afrocubane (riti di Santeria, una miscela sincretica di riti religiosi nativi africani e di cattolicesimo romano), che raccolgono un totale di circa il 20%, queste ultime aventi la caratteristica di avere la gran parte della gerarchia costituita da donne, e che i membri della gerarchia vestono in pubblico con abbigliamento totalmente di colore bianco.

Esistono anche altre comunità minori cristiano-protestanti, ebraiche, cristiano-ortodosse e Testimoni di Geova. Lingua La lingua ufficiale parlata a Cuba è lo spagnolo (castellano).