Lo Stato

Ordinamento dello stato

Suddivisione amministrativa Cuba è divisa in 15 province composte da 169 municipalità e da una municipalità speciale (l’Isola della Gioventù, o Isla de la Juventud conosciuta fino al 1978 come Isla de Pinos).

 

Pinar del Rio, Artemisa Città dell’Avana (Provincia de la Ciudad de La Habana) Mayabeque Matanzas Cienfuegos Villa Clara Sancti SpíritusCiego de Ávila Camagüey Las Tunas Granma Holguín Santiago di Cuba Guantánamo Municipalità speciale Isola della Gioventù (municipio especial Isla de la Juventud)   Istituzioni

La Repubblica di Cuba è, come sancito dalla Costituzione cubana del 24 febbraio 1976 uno “Stato socialista di lavoratori“, indipendente e sovrano, laico, organizzato come repubblica unitaria e democratica (Art. 1), in cui il potere è esercitato dal popolo mediante le Assemblee del Poder Popular (art. 3). La revisione Costituzionale del 1992, avvenuta dopo il dibattito nelle assemblee tenute in tutto il Paese, ha prodotto una nuova Carta ispirata alle idee di José Martí e agli ideali politici di Karl Marx, Friedrich Engels e Lenin.

Le principali modifiche hanno riguardato: garanzie per gli investimenti stranieri; riconoscimento, rispetto e garanzia per le libertà religiose; una maggiore flessibilità per il commercio estero; elezione da parte dei cittadini, con voto diretto e segreto, sia dei delegati alle 14 Assemblee Provinciali che dei deputati al Parlamento. Cuba è stato il primo stato nel mondo a recepire nella propria Costituzione i principi ecologici della Conferenza sull’Ambiente e lo Sviluppo di Rio de Janeiro.

Al Partito Comunista Cubano (PCC) “martiano e marxista-leninista” è assegnato il ruolo di “avanguardia organizzata della nazione cubana” (art. 5). Non propone candidati e tanto meno partecipa alle elezioni non essendoci competizione con altri partiti.

Esecutivo

 Fidel Castro

Il segretario del PCC è contemporaneamente Capo di Stato (Presidente del Consiglio di Stato) e Capo di Governo (Presidente del Consiglio dei ministri). I membri del Consiglio di Stato e del Consiglio dei ministri sono eletti dall’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, mentre quelli del Consiglio dei ministri sono anche nominati, in assenza dell’Assemblea del Poder Popular, dal Consiglio di Stato, su proposta del suo Presidente. Il Presidente, eletto a sua volta dall’Assemblea, resta in carica 5 anni ma non c’è limite al numero di mandati consecutivi che può ricoprire.

Fidel Castro ha ricoperto ininterrottamente la carica di Presidente, venendo sempre eletto all’unanimità dall’Assemblea, fin dall’adozione della Costituzione del 1976, quando sostituì Osvaldo Dorticós Torrado. Il 18 febbraio 2008, dopo 49 anni di presidenza, Fidel Castro ha dichiarato che non avrebbe accettato una nuova elezione alla Presidenza del Consiglio di Stato e del consiglio dei Ministri. L’incarico è adesso ricoperto da Raul Castro Ruz, fratello minore di Fidel nonché Generale Rivoluzionario dal 1958.

Giudiziario

Il “Tribunale Popolare Supremo“, nominato dall’Assemblea Nazionale del Potere Popolare è il massimo organo giudiziario dello Stato e ultima risorsa d’appello per i procedimenti esauriti nelle Corti Provinciali.

 Legislativo

L’Assemblea Nazionale del Potere Popolare è il supremo organo dello Stato. Ha 609 membri eletti per un mandato quinquennale. Si riunisce due volte l’anno in sessione ordinaria e in sessione straordinaria qualora lo richiedano la terza parte dei suoi membri o venga convocata dal Consiglio di Stato. Quando non è riunita il potere legislativo è appannaggio dei 31 membri del Consiglio di Stato.

Esistono anche Assemblee Provinciali (elette ogni 5 anni) e Municipali (elette ogni 2,5 anni) del Poder Popular (equivalenti ai Consigli regionali e comunali italiani).